Garante Privacy: l’ex dipendente può ottenere l’accesso alle proprie email dopo la fine del rapporto lavoro
Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account email aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere motivate da specifiche e comprovate ragioni, come la tutela di segreti aziendali. È
Auto aziendali e controlli sui dipendenti: il Garante privacy dice stop
Il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto uno stop netto al monitoraggio dei lavoratori tramite auto aziendali, sanzionando una società con una multa da 120mila euro per trattamento illecito dei dati. Il caso riguarda l’installazione di dispositivi telematici
File aziendali sincronizzati durante le ferie: per la Cassazione il licenziamento è legittimo
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4371/2026, ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore che, in un giorno di ferie e alle 6 del mattino, aveva movimentato e sincronizzato numerosi file aziendali senza alcuna ragione legata alle proprie
LinkedIn nel mirino: “controlla il browser degli utenti senza dirlo”
Un nuovo caso scuote il dibattito europeo sulla privacy digitale e coinvolge direttamente LinkedIn, la piattaforma di networking professionale controllata da Microsoft. Secondo un’indagine condotta dal gruppo di advocacy Fairlinked e.V. nell’ambito della campagna “BrowserGate”, il social professionale avrebbe messo
AI e privacy: i due rischi da non sottovalutare.
Nel campo dell’intelligenza artificiale, i rischi legati al trattamento dei dati personali sono sempre più rilevanti. Non si tratta di un tema nuovo, ma oggi assume un peso maggiore perché i sistemi AI utilizzano grandi quantità di informazioni e possono
Controllo dei dipendenti: quando il bossware può diventare un rischio legale
Negli ultimi anni molte aziende hanno iniziato a utilizzare software di monitoraggio per controllare l’attività dei dipendenti. Questi strumenti, spesso chiamati bossware, permettono di raccogliere informazioni sulle attività svolte al computer: ad esempio il tempo trascorso sulle applicazioni, i siti
Burger King testa l’IA per i dipendenti: un chatbot nelle cuffie per guidare il rapporto con i clienti.
Negli Stati Uniti Burger King sta introducendo un chatbot di intelligenza artificiale nelle cuffie utilizzate dal personale. Si chiama Patty, è basato sulla tecnologia di OpenAI e fa da voce della piattaforma BK Assistant, che combina dati provenienti dalle conversazioni
Il video girato dall’influencer viola la privacy anche se il minore è di spalle ma riconoscibile dal contesto, e in ogni caso serve uno specifico consenso.e” solo perché ripreso di spalle.
Pubblicare sui social un video che ritrae un minore può violare la privacy anche quando il volto non è ripreso frontalmente, se il contesto consente comunque di identificarlo. Questo è quanto ha stabilito il Garante per la protezione dei dati
Privacy dei lavoratori e principi OCSE: le garanzie minime di un quadro globale
Le linee guida dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economici (OCSE) sulla protezione dei dati personali rappresentano il primo standard internazionale condiviso in materia di privacy, costituendo un riferimento concettuale globale che ha influenzato legislazioni e normative in tutto
AI in azienda: innovare con regole chiare e responsabilità concreta
L’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale è oggi, per le imprese, un tema di organizzazione, regole interne e tutela delle persone. Non può più essere trattato come una semplice questione tecnologica. Quando l’AI entra nei processi aziendali – dalla selezione