App per la salute mentale, la privacy promessa e quella reale
Le app per la salute mentale usano spesso parole che rassicurano subito: “privato”, “sicuro”, “confidenziale”. È il primo messaggio che l’utente vede, e spesso basta quello per iniziare a scrivere pensieri molto personali senza andare oltre, senza leggere davvero informative