Per molto tempo molte organizzazioni hanno considerato il GDPR come un insieme di adempimenti formali: informative privacy, registro dei trattamenti, nomina del DPO, contratti con i responsabili del trattamento. Tutti elementi necessari, ma non sufficienti. La vera conformità non si esaurisce

Il caso Intesa Sanpaolo ha riportato al centro un tema spesso sottovalutato nella sicurezza aziendale: il rischio non arriva sempre dall’esterno. Non servono necessariamente hacker, malware o attacchi sofisticati per compromettere dati personali e informazioni riservate. A volte basta un

Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 701 del 27 marzo 2026, ha ribadito un principio importante in materia di whistleblowing: quando un lavoratore viene licenziato dopo una segnalazione, non è lui a dover dimostrare che il licenziamento sia

Agcom interviene contro telemarketing aggressivo e frodi telefoniche con una nuova misura pensata per aiutare gli utenti a distinguere più facilmente le chiamate legittime da quelle sospette: l’introduzione di numeri brevi a tre cifre per le aziende autorizzate. Il problema è

Quando si parla di privacy digitale, il pensiero corre spesso ai social network. In realtà, la raccolta dei dati personali riguarda ormai quasi tutte le applicazioni che utilizziamo ogni giorno: app per acquistare, muoversi, ascoltare musica, guardare video, ordinare cibo

Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account email aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere motivate da specifiche e comprovate ragioni, come la tutela di segreti aziendali. È

Il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto uno stop netto al monitoraggio dei lavoratori tramite auto aziendali, sanzionando una società con una multa da 120mila euro per trattamento illecito dei dati. Il caso riguarda l’installazione di dispositivi telematici

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4371/2026, ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore che, in un giorno di ferie e alle 6 del mattino, aveva movimentato e sincronizzato numerosi file aziendali senza alcuna ragione legata alle proprie

Un nuovo caso scuote il dibattito europeo sulla privacy digitale e coinvolge direttamente LinkedIn, la piattaforma di networking professionale controllata da Microsoft. Secondo un’indagine condotta dal gruppo di advocacy Fairlinked e.V. nell’ambito della campagna “BrowserGate”, il social professionale avrebbe messo