Il mystery shopping, cioè la verifica “in incognito” della qualità del servizio attraverso clienti o utenti simulati, è una pratica sempre più diffusa anche all’interno delle aziende. Nato come strumento di supporto organizzativo e formativo, negli ultimi anni viene talvolta

Con la sentenza n. 28887, depositata il 1° novembre 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito un principio chiaro: accedere a dati personali presenti nei sistemi aziendali per finalità diverse da quelle lavorative può giustificare il licenziamento. Il caso riguarda una

A partire da gennaio 2026, Microsoft Teams introdurrà una nuova funzionalità che consentirà ai datori di lavoro di sapere se un dipendente si trova fisicamente in ufficio oppure no. Una novità che, per molti, richiama subito il tema del controllo

Una dipendente del Comune di Curtarolo, assente dal lavoro per malattia, è stata licenziata dopo essere stata ripresa mentre pranzava al ristorante. La lavoratrice ha però presentato ricorso al Garante per la protezione dei dati personali, che ha dato ragione

A insaputa dei cittadini, milioni di consumatori olandesi venivano valutati dagli algoritmi di un sistema di credit scoring: un meccanismo automatico che analizzava i loro dati personali raccolti da fonti pubbliche e private per stabilire se fossero “affidabili” dal punto

Con il provvedimento n. 364 del 23 giugno 2025, il Garante per la protezione dei dati personali è tornato a occuparsi di un tema ricorrente ma spesso sottovalutato: la gestione delle caselle di posta elettronica aziendali assegnate a un lavoratore

Con il provvedimento n. 490 dell’11 settembre 2025 (doc. web n. 10174501), il Garante per la protezione dei dati personali ha accolto il reclamo di un dipendente che lamentava la diffusione indebita di dati personali propri e di altri colleghi

Il computer aziendale è a tutti gli effetti uno strumento di lavoro, ma anche un mezzo che consente – se usato impropriamente – di monitorare l’attività del dipendente.Per questo motivo, le tutele previste dallo Statuto dei Lavoratori in materia di

Con la sentenza n. 28887 del 1° novembre 2025, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio ormai consolidato in tema di accesso abusivo a sistema informatico, aggiungendo un elemento di particolare rilievo: la connessione tra tale illecito e la