Giugno 2026

La sentiment analysis entra nei luoghi di lavoro e il Garante Privacy alza subito l’attenzione. Con il provvedimento n. 342 del 14 maggio 2026, l’Autorità ha rivolto un avvertimento a una start-up che ha sviluppato un plug-in per Slack e

Nel dibattito sulla privacy digitale, il punto non riguarda più soltanto i social network. Oggi l’intrusività delle app attraversa l’intero ecosistema digitale, dai servizi di navigazione all’e-commerce, dalle piattaforme di consegna ai contenuti in streaming. E in un Paese dove

Le app per la salute mentale usano spesso parole che rassicurano subito: “privato”, “sicuro”, “confidenziale”. È il primo messaggio che l’utente vede, e spesso basta quello per iniziare a scrivere pensieri molto personali senza andare oltre, senza leggere davvero informative

Una sanzione da 200mila euro e un caso che torna a mettere sotto i riflettori un tema sempre più delicato: fin dove può spingersi il controllo aziendale quando il lavoro passa anche dai dispositivi personali dei dipendenti? A riaprire il dibattito

Quando si parla di whistleblowing, l’attenzione si concentra quasi sempre sulla riservatezza, sulla gestione dei canali di segnalazione e sul rapporto con la normativa privacy. C’è però un aspetto meno discusso, ma molto concreto nella pratica: cosa accade se la