Privacy, il data breach può finire nella spazzatura: documenti riservati abbandonati tra i rifiuti
Quando si parla di violazioni dei dati personali, il pensiero corre quasi automaticamente a ransomware, attacchi hacker, database compromessi o e-mail inviate al destinatario sbagliato. Ma un data breach può avere anche una forma molto più tradizionale: quella di un
Smart TV e privacy: cosa possono raccogliere davvero i televisori connessi.
Le smart TV non sono più semplici televisori. Sono dispositivi connessi a Internet, dotati di sistemi operativi, applicazioni, identificativi pubblicitari e, in alcuni modelli, microfoni e altre funzionalità che permettono di interagire con l'ambiente domestico. Proprio per questo dovrebbero essere considerate,
Amazon, annullata la multa da 2 milioni: il certificato penale negativo non viola automaticamente il GDPR
Chiedere a un candidato un certificato che attesti l'assenza di precedenti penali non significa necessariamente trattare dati relativi a condanne e reati ai sensi dell'articolo 10 del GDPR. È il principio al centro della sentenza n. 359/2026 dell'8 luglio, con cui
Quando i sistemi si fermano: BIA, Business Continuity e Disaster Recovery nella protezione dei dati
Un attacco ransomware, un guasto ai sistemi, un incendio o anche un errore umano possono rendere improvvisamente indisponibili dati e servizi essenziali. In questi casi la sicurezza non consiste soltanto nell'impedire che l'incidente avvenga, ma anche nella capacità dell'organizzazione di
Oltre la visura: come verificare davvero un fornitore.
Quando un’impresa sceglie un nuovo fornitore, normalmente verifica prezzo, esperienza, certificazioni, solidità economica, referenze e, quando necessario, aspetti legati alla cybersecurity, alla privacy e alla compliance. Sono controlli indispensabili. Ma oggi è utile porsi anche un’altra domanda: conosciamo davvero il soggetto