Telemarketing e frodi telefoniche: Agcom punta sui numeri brevi per riconoscere le chiamate affidabili.

Agcom interviene contro telemarketing aggressivo e frodi telefoniche con una nuova misura pensata per aiutare gli utenti a distinguere più facilmente le chiamate legittime da quelle sospette: l’introduzione di numeri brevi a tre cifre per le aziende autorizzate.

Il problema è noto: molte chiamate commerciali arrivano da numeri che sembrano italiani o familiari, ma che possono nascondere call center esteri, pratiche scorrette o tentativi di truffa. Le tecniche di falsificazione del numero chiamante, note come spoofing, hanno reso sempre più difficile capire chi stia davvero contattando l’utente.

Con il nuovo sistema, imprese come banche, utility e operatori telefonici potranno utilizzare numerazioni brevi, riconoscibili e standardizzate. L’obiettivo è creare un segnale immediato di affidabilità, senza obbligare i cittadini a installare app o strumenti aggiuntivi.

La misura non eliminerà del tutto le frodi, ma può rendere più semplice riconoscere le comunicazioni autorizzate e isolare quelle sospette. Per le aziende, inoltre, rappresenta anche una sfida organizzativa e reputazionale: utilizzare canali certificati potrà diventare un elemento importante per ricostruire fiducia con clienti e utenti.

Il punto centrale resta proprio questo: in un mercato telefonico sempre più segnato da diffidenza e chiamate indesiderate, rendere chiaro chi sta dall’altra parte della linea non è solo una questione tecnica, ma un passaggio necessario per tutelare consumatori e imprese corrette.

Articolo ripreso da Federprivacy