Accesso abusivo ai dati: la Cassazione conferma il licenziamento per giusta causa
Con la sentenza n. 28887 del 1° novembre 2025, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio ormai consolidato in tema di accesso abusivo a sistema informatico, aggiungendo un elemento di particolare rilievo: la connessione tra tale illecito e la
I controlli troppo invasivi sulla vita privata del dipendente in malattia violano il GDPR
I controlli troppo invasivi nella vita privata del lavoratore violano i principi di proporzionalità e minimizzazione prescritti dalla normativa in materia di privacy. Il principio è stato ribadito dalla Cassazione, Sezione Lavoro, con l'ordinanza n. 23578 del 20 agosto 2025, con cui
Se c’è un fondato sospetto, non violano la privacy le video riprese effettuate per documentare il comportamento disonesto del lavoratore
Con la sentenza n. 79 del 6 maggio 2025, la Corte di Appello di L’Aquila, Sezione Lavoro, si è pronunciata in materia di licenziamento disciplinare e utilizzabilità delle prove audiovisive acquisite da soggetti terzi. Il procedimento riguardava un lavoratore impiegato
Imprese tenute alla trasparenza sull’uso dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro tra Dlgs Trasparenza, AI Act, e Gdpr
Imprese e Pa sempre tenute alla trasparenza sull'uso di sistemi automatizzati nell'organizzazione del lavoro: gli obblighi informativi a favore di lavoratori e sindacati valgono, senza deroghe, sia per le automatizzazioni totali, sia per quelle parziali e anche per l'uso di
La sottrazione di dati dal pc di lavoro lede il patrimonio aziendale e può portare al licenziamento per giusta causa
E' il caso di un dirigente commerciale di un’azienda che, al termine del rapporto di lavoro, aveva restituito al datore di lavoro il pc aziendale avuto in dotazione asportando alcuni dati e cancellandone degli altri attinenti e-mail, numeri di telefono